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Face to Faith: incontro Peace One Day

Sabato 21 settembre 2013, alle ore 10.00, presso il Parco 2 Giugno di Bari, c'è stato un incontro sulla pace per il “Peace One Day” a cura delle scuole di Bari della rete DIALOGUES (Scuola Media Michelangelo, I.C. Pascoli, I.C. Santomauro, I.C. Gorjux-Tridente, L.S. Fermi) nell’ambito del programma “Face to Faith” della Tony Blair Foundation. Inoltre su Youtube si è svolta una maratona musicale di 24 ore in streaming per celebrare la Giornata Mondiale Della Pace.

Il resoconto della giornata di Federica Lozito (3 A):

Il 21 settembre si è tenuto presso Largo Due Giugno un Flash Mob per la ricorrenza del Peace One Day (Giornata mondiale della pace).
Non si tratta di una festività ufficiale, tuttavia, questo giorno è in tutto il mondo riconosciuto con lo scopo di ricordare quanto sia importante la pace per la convivenza civile.
Il Flash Mob, realizzato da tre scuole medie e due istituti superiori tra cui il nostro liceo, ha proprio voluto dimostrare quanto è importante che ognuno nel proprio piccolo metta in atto delle idee che sicuramente non avranno grandi riscontri a livello politico-sociale, ma uniranno sempre di più comunità di persone e stati sotto un obiettivo comune: la pace.
La realizzazione di questo evento è stata possibile grazie alla grande spinta morale derivante dal progetto ‘Face To Faith’, gestito nel nostro liceo dalla professoressa Maria Grazia Tundo.
Ogni scuola ha preparato qualcosa, a partire dall’OM buddista introduttivo seguito da svariati cartelloni per finire con molte esibizioni sia musicali che di danza, tutte richiamanti il tema dell’unione e della solidarietà.
Quest’anno, il Peace One Day è stato lanciato con la domanda ‘Who will I make peace with?’ (= Con chi farò pace?); infatti, molti studenti portavano al collo dei cartellini con su scritto una persona o un qualcosa con cui avrebbero voluto fare pace. Noi studenti del liceo Fermi, oltre ad avere i cartellini, e ad aver messo in scena un’esibizione di danza realizzata da Daniela Diana (IV A) sulla musica di Paolo Catalano (V A), abbiamo incollato su un cartellone delle citazioni derivanti da diverse religioni e inerenti al tema della pace. Questo gesto è stato simbolo della comune volontà di tutte le religioni del mondo di raggiungere la pace per la beatitudine, pur essendo essa intesa in diversi modi a seconda dei credi.
Io, Federica, ho scattato le foto dell’evento del 21 settembre. Per fotografare, ho osservato attentamente ogni attività, ogni movimento e ogni rappresentazione. Ciò che mi ha più colpito, oltre ai bellissimi cartelloni e all’organizzazione perfetta, è stato lo sguardo dei ragazzini di 12-13 anni che credevano fortemente in ciò che dicevano o avevano preparato. Ognuno di loro era fortemente provato da ciò che stava facendo, perfettamente immerso nei colori, nelle note e nei passi della pace.
A mio avviso, questa è stata la grande spinta che ha reso possibile una manifestazione del genere e renderà possibile lo sviluppo di una società futura migliore, all’insegna dell’unione e della solidarietà.